Associazione DDT


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VEN 26 NOVEMBRE h21 teatro delle muse, pineta di Laives
MARCIN WASILEWSKI TRIO

SAB 27 NOVEMBRE h21 black box, laives
gruppo di spalla: Fatish (Bolzano)
CHÖD: GIANCLUCA PETRELLA, BOBBY PREVITE, MASSIMO PUPILLO
+ DJ SET

Biglietto cumulativo per i due concerti: 20 euro
Singola serata ingresso 15 euro
Prevendita biglietti da Altrisuoni

Dopo un anno semi-sabbatico, dedicato alla promozione del singolo grande evento che ha visto esibirsi insieme a Bressanone Jan Garbarek e Hilliard Ensemble davanti ad 800 persone, torna quest'anno la rassegna Laives Jazz, forte della sua consueta carica alternativa ed innovativa. Le più recenti "nuove concezioni" legate alla musica improvvisata saranno anche quest'anno condensate in alcuni appuntamenti, fortemente diversificati.

VEN 26 NOVEMBRE h21 teatro delle muse, pineta di Laives MARCIN WASILEWSKI TRIO

Il primo concerto vedrà protagonista il raffinatissimo trio polacco capitanato dal talentuoso pianista Marcin Wasilewski. Si tratta di una formazione di giovani musicisti formatisi con il famoso trombettista Tomasz Stanko, che hanno seguito per anni, prima di avviare una loro carriera nella più classica delle formazioni "cameristiche" del jazz. Il trio di Wasilewski ha inciso più volte per la casa discografica ECM di Monaco, mettendosi in luce per raffinatezza del suono, intelligenza nell'approccio all'improvvisazione, squisito interplay.

SAB 27 NOVEMBRE h21 black box, laives
gruppo di spalla: Fatish (Bolzano)
CHÖD: GIANCLUCA PETRELLA, BOBBY PREVITE, MASSIMO PUPILLO
+ DJ SET

Se il primo concerto sarà senz'altro apprezzato dai palati fini alla ricerca di suoni cristallini e "silenzi", la seconda proposta di Laives Jazz 2010 compirà invece una decisa sterzata nella direzione di un jazz vigoroso e fortemente contaminato. Stiamo parlando di un vero e proprio "evento" che per il festival verrà per la prima volta ospitato nello spazio aperto del Black Box a Laives. Dopo un anteprima dedicata all'ottimo giovane gruppo altoatesino dei Fat-isch (Matteo Cuzzolin, Marco Stagni e Andrea Polato) il palco verrà affidato al progetto CHÖD, nato dalle menti inarrestabli di Gianluca Petrella, Bobby Previte e Massimo Pupillo, tre tra i musicisti più attivi del panorama internazionale. Quella di CHÖD è musica intensa e personale, composta ma organica, unica eppure in qualche modo familiare. Una musica nuova, suonata con semplici strumenti: basso, percussioni, trombone, ed elettronica.
Gianluca Petrella è forse il più importante giovane talento italiano del jazz. E' un trombonista unico al mondo dal punto di vista tecnico, perfettamente immerso nel jazz ma apertissimo agli altri stili musicali. Come leader ha dimostrato in più occasioni la sua incredibile visionarietà
Bobby Previte come Petrella ha suonato con un numero incalcolabile di musicisti, avendo occasione di collaborare con artisti diversissimi tra loro, e tutti veri e propri innovatori della scena musicale. Tra essi Tom Waits, Iggy Pop, e John Zorn. Bobby Previte è uno dei batteristi più originali della scena "downtown" newyorkese, non solo per il particolare drumming ma anche per la forza delle sue composizioni musicali.
Il bassista Massimo Pupillo è co-fondatore degli ZU, con cui ha realizzato 15 album, ed ha tenuto circa 2000 concerti in tutto il globo (Europa, Russia, Nord & Sud America, Asia, Africa, Messico ), andando in tour con numerose formazioni quali Faith No More, The Melvins, Fantomas, The Ex, Lightning Bolt, Ruins, Dalek, Nomeansno. Ha collaborato con un numero imprecisato di musicisti fra cui Mike Patton, Peter Brotzmann, Han Bennink, Nils Petter Molvaer.
Dopo la performance dei CHÖD la serata al Black Box proseguirà con un
DJ SET curato dagli stessi esecutori, per permettere al pubblico di reiterare le atmosfere appena vissute.
L'organizzazione dell'evento si avvale della collaborazione artistica ed organizzativa di Vanja Zappetti.
Gianluca Petrella, Bobby Previte e Massimo Pupillo saranno anche protagonisti, prima del concerto, di un workshop con gli studenti dell'Istituto Musicale Vivaldi, che vedrà rinnovarsi anche l'impegno "formativo" di Laives Jazz. Il workshop si svolgerà presso l'adiacente centro giovanile NO LOGO

Laives Jazz è realizzato su iniziativa dell'associazione DDT di Laives e si avvale della collaborazione artistica di Luca Sticcotti. L'iniziativa è resa possibile dal sostegno economico di Comune di Laives, Assessorato alla Cultura della Provincia Autonoma di Bolzano, Fondazione Cassa di Risparmio e negozio di dischi Altri Suoni.




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