Come ogni anno.. DALLE19.30 VI ACCOGLIEREMO CON CUCINA TIPICA E PIANO BAR.!!!
Prevendita:
Laives : fiori Berger (0471 954218)
Bolzano: fiori Lysa (0471 262400)
2 Spettacoli un unico biglietto!!
10 euro: PREZZO BIGLIETTO VALIDO PER ENTRABE LE SERATE...!!!!!
FUORIGIOCO DI RIENTRO? DI ANDREA MITRI
Il versatile artista presenta - venerdì 10 luglio 2009 alle ore 21.15, al Teatro tenda Pfarrheim di Laives - in veste di autore e protagonista il monologo Fuorigioco di rientro - Vita calcistica di Mirko Botteghi: un quadro del mondo del calcio e dell'agonismo tratteggiato dal punto di vista privilegiato dei calciatori. Andrea Mitri ha infatti di certo trovato l'ispirazione per lo spettacolo nella propria diretta esperienza dell'universo calcistico, costruita nei suoi molti anni di professionismo ad alto livello (ha giocato in serie B) alcuni dei quali ha trascorso anche nelle fila dei rossoalabardati, impegnandosi fra la fine degli anni Settanta e il 1982 in quattro campionati della Triestina Calcio, allora in serie C.
Tra monologhi, personaggi e Sheakespeare un viaggio divertente nell'immaginaria vita di Mirko Botteghi calciatore con il mito di Gianni Rivera troppo presto frenato dagli infortuni.
Fuorigioco di rientro è nel gergo calcistico il ricevere la palla in posizione regolare ma proveniendo da una posizione di fuorigioco al momento dell'inizio del passaggio. Andrea Mitri, ex-calciatore professionista a livello anche di serie B ed attualmente tra le varie cose attore nell'ambito dell'improvvisazione teatrale, prova in qualche modo a rientrare in quello che è stato per molto tempo il suo mondo, vedendo dalla posizione privilegiata di chi
da quell'ambiente si è staccato ed ha nuovi strumenti per ricordarlo ed analizzarlo. Utilizzando il teatro di narrazione, il cabaret, il lavoro sui personaggi e qualche brano di Sheakespeare, l'attore,msolo in scena, prova a raccontare per passaggi laterali la vita dell'immaginario Mirko Botteghi, calciatore troppo presto fermato dagli infortuni; cercando di regalare allo spettatore una visione dall'interno, di un mondo troppo spesso visto dall'esterno in maniera esaltativa oppure viceversa all'occorrenza denigratoria. Ne esce un percorso divertente divertito tra le figurine del calcio: da quella più nota di Gianni Rivera fino ad altre meno conosciute, la cui foto sull'album Panini (sempre che esista) sarebbe in grado di raccontarci ben poco rispetto al loro passato.
Un viaggio tra le persone a convalidare la tesi di Velasco, allenatore della nazionale di pallavolo brevemente prestato al calcio, che comunque aldilà di tutto, il calcio rimane sempre un gioco in cui ventidue uomini in mutande si divertono ad inseguire un pallone.
MARCO MARZOCCA “MA E' POSSIBBOLE?”
si esibirà con Max Paiella domenica 12 luglio 2009 alle ore 21.15, al Teatro tenda Pfarrheim di Laives
“Il Bel Paese” non è solo un formaggio, è l’Italia, il nostro paese, un paese veramente bello. Bello perché vario.
Questa varietà di identità e di paradossali stranezze viene portata in scena da Marco Marzocca e Max Paiella, che prendono di mira, in maniera ironica e scanzonata, tutti i tic, le manie e le contraddizioni di noi italiani servendosi di una galleria di personaggi ormai noti al grande pubblico.
Vedremo dunque sfilare un politico improvvisato nei panni de il “Notaio” del Pippo Chennedy Show. Con lui avremo sempre e solo “Tre Oppzioni”; proporrà la bozza della Nuova Sana e Robusta costituzione italiana, lasciandosi poi trasportare dai ricordi dei beni tempi andati. Sarà la volta poi dell’eterno scartato a tutti i provini televisivi, il “Sarebbe Famoso” Denim immancabilmente spronato dalla sua mamma che lo vuole vedere PROTAGONISTA ad ogni costo. Marco Marzocca (quello vero) cercherà poi come tutti gli attori che vogliono fare il grande salto di proporsi ad un improbabile “produttore” come attore e autore di un film per il grande schermo; li farà capolino il piccolo Mikelino “Pisù Pisù” con la sua ingenuità.
Lo spettacolo sarà poi interrotto da una televendita a teatro, nuova frontiera del commercio mediatico, potrete acquistare uno dei primissimi esemplari del mitico bambolotto elettronico STURBY (Turù Tirì) che assicura coi suoi sentimenti elettronici tanto affetto a buon mercato.
Il nostalgico cantautore Tek che si esibirà in surreali canzoni; e il filippino Arnel con le sue maldestre pulizie. Le caratterizzazioni di Marco e Max riescono a dar vita così ad una movimentata ed esilarante serie di sketches ispirati alla tradizione della comicità italiana.